Le patate di Ferdinanda

Data: 
16 November, 2009
Da una lettera di Ferdinanda Cravanzola emerge tutta la passione e l'amore per uno dei prodotti della sua terra, la patata.

Buon giorno Signora,
sono Ferdinanda Cravanzola, assieme alla mia famiglia, posseggo una azienda orto-frutticola in Govone (Cn), chiamata:Antica Cascina Sottere, e, come altre aziende, tramite la Cascina del Cornale, fornisco a Lei i nostri prodotti.
Oggi stiamo fornendole le nostre patate. Non è la prima volta, forse, che riceve le nostre patate, e immagino che abbia già avuto modo di assaggiarle, così da averle trovate gustose e saporite. Anche queste sono altrettanto buone perché sono sempre le solite. Ora però, la primavera fa sì che tutte le cose vive si risveglino e germoglino, anche le nostre patate, pur mantenendo la stessa bontà, tendono a diventare un po’ meno sode e belle a vedersi.
La soluzione per poter impedire il verificarsi di questo problema, esiste. Nel momento della raccolta, o poco più tardi, basta “infarinare” i tuberi (ancora ben sodi e freschi) con una medicina, credo in polvere (le dico in verità che non conosco né come si fa, e neanche il nome di questa medicina perché è contro il nostro metodo di coltivare e conservare i nostri prodotti). Altro modo, altrettanto valido, così mi è stato detto, consiste nell’immagazzinare le patate giovani in locali chiusi e immettere nei locali un tipo di…Gas (non so però in che modo) così da raggiungerete tutta la partita delle patate ammassate e rendere sterili i germogli. Si conserveranno così, sia con la tecnica della polvere che con il gas, per mesi e mesi patate sempre sode e lisce.
Secondo problema delle nostre patate: Alcune di loro sono state un po’ sfortunate e presentano alcuni piccoli forellini all’interno.
Il motivo è dato dalle condizioni climatiche non proprio favorevoli che possono verificarsi durante il periodo della crescita. Nel terreno, infatti, a seconda dell’umidità o siccità del momento, si trovano dei piccoli insetti che possono danneggiare la polpa delle tenere patate. Anche qui esiste il rimedio: l’utilizzo di prodotti medicinali che eliminano questi insetti. Ciò però, potrebbe compromettere il sapore e la genuinità.
Io, con la mia famiglia, abbiamo scelto di offrirle un prodotto, magari non perfetto, ma naturale e gustoso. Se Lei vuole comunque continuare a ricevere le nostre patate, noi saremo felici di servirla e intanto le annuncio che ci siamo già attivati nella semina delle nuove che saranno raccolte tra pochissimo tempo: Sempre comunque adottando la nostra solita tecnica di coltivazione.
Ringraziandola della sua disponibilità e comprensione, di cuore le auguriamo buon appetito. 
Govone, 23 marzo 2009
Riferimento a produttore: 

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