A metà degli anni ’80, Gianfranco Martino ha deciso di trasferirsi tra le montagne del cuneese e costruire lì la sua piccola azienda modello in una frazione di 26 abitanti, Becetto.
Aria fresca, paesaggi incantevoli, erba e pascoli a volontà. Una scelta in controtendenza rispetto ai tanti che abbandonano le Alpi, Qui Gianfranco può lasciare liberi gli animali di andarsene in giro in montagna, il foraggio è messo a disposizione dalla natura.
Una scelta che significa libertà ma anche sacrificio. Gianfranco è riuscito a dotarsi di un sistema di mungitura che si è importato dal Nord Europa e in questo modo allevia un po’ il lavoro. Investe in tecnologia per poter permettersi di vivere bene il suo lavoro ma il costo del suo late è ovviamente il prezzo della sua sopravvivenza.